Montagna da scoprire: il tarvisiano.

Una vacanza in montagna dovrebbe voler dire tranquillità, aria pulita e la possibilità di staccare la spina. Esistono molte mete turistiche montane così inflazionate che la bellezza e la pace della montagna stessa, vengono a perdersi.

Non è il caso del tarvisiano, vero e proprio gioiello del turismo montano in Friuli Venezia Giulia, nell’estrema punta nord orientale dell’Italia.

Il Tarvisiano è in territorio di estensione limitata che oltre ad offrire un territorio incontaminato dalle viste mozzafiato, inevitabilmente risente della cosiddetta cultura dei tre confini, quello italiano, quello sloveno e quello austriaco. Grazie a tale vicinanza il tarvisiano è anche un ottimo punto di partenza per gite di un giorno in Slovenia o in Austria.

Una rete di piccoli alberghi e bed and breakfast Tarvisio, garantiscono l’ospitalità ad un pubblico variegato di visitatori composto da coppie, famiglie, motociclisti e ciclo turisti. Non dimentichiamo infatti che Tarvisio è posta proprio a metà della ciclovia Alpeadria, il percorso cicloturistico che collega la città di Salisburgo in Austria alla località di Grado sulla costa friulana.

In inverno il tarvisiano da il meglio di se, grazie ad un’ampia gamma di sport sulla neve. Si parte dai classici sci e snowboard supportati da un’adeguata offerta di piste da sci e impianti di risalita, e si arriva a sport meno conosciuti come le ciaspole, l’ice climbing e lo sledge dog ovvero il traino con cani slitta.

In estate il tarvisiano offre soprattutto una grande scelta di percorsi escursinistici per tutti i livelli di preparazione e di durata. Percorsi che possono adattarsi sia alle tranquille esigenze di una famiglia, sia ai desideri degli escursionisti più esperti. Da non dimenticare poi l’Alpeadria Trail un percorso escursionistico lungo molti chilometri che si sviluppa tra Friuli, Austria e Slovenia.

Per chi invece non riesce a stare lontano dall’acqua anche in montagna, si segnalano gli impianti balneari predisposti sui laghi di Fusine e di Cave del Predil.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *