Una delle particolari ed esilaranti teorie Radical Chic

Un breve commento a questa notizia apparsa sul Messaggero Veneto (Tarcento):

Consigliere cerca di entrare nel centro culturale islamico: “Sono stato aggredito”

A seguito dell’accaduto si sono scatenate numerose discussioni su facebook, la maggior parte delle quali sono incentrate sull’accusa del Consigliere Comunale di Tarcento Riccardo Prisciano, di essersela andata a cercare, di essere un provocatore e chi più ne ha, più ne metta. Il sopracitato consigliere ha più volte fatto parlare di sé, questo è vero, anche al di fuori dei confini territoriali. Molti pensano che stia facendo di tutto per attirare l’attenzione, e potrebbe pure essere vero, non saremo noi a dare un giudizio in merito. A quanto pare, però, in questo caso, l’aggressione è avvenuta, le lesioni sono state verificate e ufficializzate. Un atto di violenza che dovrebbe essere condannato. Invece no. Per molta gente il Prisciano se l’è meritate quelle botte, perché è di “estrema destra”. Insomma, la non violenza è relativa, dipende sempre da chi è l’aggredito e da chi sono gli aggressori. Una delle tante vomitevoli farneticazioni deliranti di questi tempi cupi.

Niente di nuovo sul fronte occidentale. Rientra nel concetto riscaldato in varie salse di: “Il fascio buono è solo quello morto“. Per cui: se gonfi di botte uno di destra (che è per forza un fascio, secondo i “Radical Shit), è cosa buona e giusta. Si dirà che è andato a provocare, che gli sta bene, che gliene hanno date troppo poche, e via dicendo le solite sciocchezze. Se accadesse l’inverso, invece, ovvero che gli aggressori fossero delle persone identificate come (a volte fantasiosamente) “di destra”, si parlerebbe di intimidazione di stampo fascista (o nazista, a seconda delle preferenze dell’accusatore di turno), e le varie autorità inizierebbero a starnazzare su un terrificante quanto ridicolo ritorno al fascismo, allo squadrismo, e ad apologie di vario tipo.

Si tratta puramente di un problema culturale. Ma io mi domando: se i fascisti/nazisti non fossero stati sconfitti, le cose funzionerebbero all’inverso? Chissà…
Una cosa però è nota: la storia la scrive chi vince la guerra, non chi la perde.
Saluti
Mstatus

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Una risposta

  1. Espedito Rossi ha detto:

    Sentire parlare di fascismo come problema culturale è veramente ridicolo! La nostra Carta Costituzionale cita in maniera chiara che il fascismo è reato, senza se e senza ma. Quindi il solo problema che si pone nel rispetto della Carta Costituzionale è perché nessuno lo arresta visto che il soggetto di questo post è portatore malato di una ideologia nefanda.

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